Riscaldamento acque

La temperatura della piscina
Le piscine contengono grandi volumi d’acqua che devono essere mantenuti a temperatura costante, siano esse collocate all’aperto o al chiuso.

La temperatura ottimale dipende dal tipo di attività che si intende svolgere in piscina:
– piscina agonistica: 22-24°C;
– attività sportiva leggera/svago: 26-29°C;
– piscina bambini/preriscaldamento: 28-30°C;
– piscine ad uso terapeutico: 29-30°C.

Le dispersioni termiche di una piscina sono dovute a molteplici fattori: per evaporazione, irraggiamento verso l’ambiente esterno, convenzione prodotta dal contatto tra l’aria e l’acqua, per trasmissione attraverso le pareti del bacino, per l’introduzione di acqua dovuta al ricambio giornaliero.

Valutiamo caso per caso la migliore soluzione impiantistica per garantire le potenze necessarie alla messa a regime e al mantenimento della temperatura.
Queste possono essere erogate dai seguenti dispositivi:

  • pompe di calore:
    paragonando i diversi sistemi di riscaldamento, quello con pompa di calore si colloca tra i più efficienti ed economici, grazie agli elevati valori di efficienza termica (C.O.P.) raggiunti da tali dispositivi. La pompa di calore aria/acqua è una macchina in grado di estrarre l’energia presente nell’aria e trasferirla nell’acqua sotto forma di calore.
    La pompa di calore va connessa all’impianto di filtrazione dell’acqua della piscina. Il circuito della pompa è connesso alla mandata della piscina (dopo il filtro) tramite un by-pass a tre valvole. L’acqua fredda, dopo essere stata filtrata, viene riscaldata all’interno della pompa ed immessa in piscina.
  • scambiatori termici:
    Lo scambiatore di calore è per definizione una apparecchiatura nella quale il calore è trasferito da un fluido a temperatura maggiore ad un fluido a temperatura minore. I suoi vantaggi sono l’affidabilità riconosciuta ed il riscaldamento veloce.
    Lo scambiatore viene collegato alla caldaia di casa così che l’acqua già calda della caldaia possa scaldare quella della piscina. L’acqua scorre all’interno dello scambiatore in sensi opposti, tramite due circuiti: quello primario trasporta l’acqua dal sistema di riscaldamento casalingo allo scambiatore, quello secondario trasporta l’acqua della piscina allo scambiatore perché venga riscaldata.
  • pannelli solari:
    La tecnologia solare consente un riscaldamento ecosostenibile, sfruttando l’energia rinnovabile del sole. In molti casi ciò consente di prolungare il periodo di fruizione della piscina dall’inizio del mese di maggio fino a settembre-ottobre, variabili climatiche permettendo, con una temperatura confortevole tra i 25 e i 28°C.
    E’ un sistema a circolazione forzata, realizzato in materiale plastico, all’interno del quale transita l’acqua stessa della piscina, senza la necessità di prevedere uno scambiatore di calore. Un ulteriore vantaggio economico e impiantistico consiste nel fatto che non occorre dotarsi di un serbatoio d’accumulo perché è la piscina stessa a svolgere la funzione di serbatoio. Considerando le complesse variabili che entrano in gioco in presenza di notevoli volumi d’acqua, è necessario dimensionare l’impianto ad hoc.